Ripartire con te è il nuovo singolo scritto dal cantautore salentino Stefano Scorrano. Il brano, distribuito da Believe, arrangiato, prodotto e mixato da Luca Tarantino e masterizzato da Alex Fazzi, si illude di ripartenze di storie d’amore: dai Stefano, diciamocelo, nessuno riparte mai davvero. Raccontando la genesi della canzone, Stefano Scorrano dichiara: “penso che fosse lì da un po’ e aspettava solo la notte giusta per venire fuori. Ricordo di essere rientrato a casa, dopo una serata trascorsa a chiacchierare per le vie di un centro storico, con un bisogno di tirar fuori tutti i pensieri non detti. Ho lasciato fosse la penna a darmi quella liberazione catartica che poi è diventata musica”. L’album d’esordio di Scorrano sarà prodotto da Carmine Tundo de La Municipàl per Discographia Clandestina.

Ciao Stefano, è uscito Mercoledì 14 Ottobre il tuo nuovo singolo Ripartire con te. Di cosa parla?

Parla di una storia d’amore che per svariati motivi fa fatica a concretizzarsi e “a decollare”, una storia che mette a dura prova la pazienza e la tranquillità di ogni essere umano ma che allo stesso tempo fa sfoderare la tenacia utile a portarla avanti anche a costo “di fare a pugni”, con la speranza che tutto possa migliorare per poter, appunto, ripartire.

Come è nata la collaborazione con Luca Tarantino?

In realtà è nata perché, per questo brano, avevo bisogno di una produzione moderna ma che non perdesse quella vena rock che si nasconde al suo interno e ascoltando diversi suoi lavori l’ho contattato e lui ha accettato subito dopo aver ascoltato la demo.

Leggiamo che è un brano “sui generis” rispetto all’album d’esordio su cui stai lavorando… in che senso?

Questo brano, già dalla sua genesi, eseguito chitarra e voce, aveva un sound che si distingueva dal resto delle canzoni nate fino a quel momento e allo stesso modo ho cercato una produzione che lo valorizzasse a dovere… per i brani che usciranno prossimamente si ritornerà ad una linea comune per tutte le tracce, più vicine al mio mondo musicale.

Il tuo primo disco, leggiamo, sarà prodotto da Carmine Tundo. Raccontaci un po’ di questa collaborazione…

La collaborazione con Carmine è nata diversi anni fa perché affidai a lui le registrazioni di alcune cover e la produzione di qualche base musicale in versione acustica. Nel 2015 ho contattato lui anche per la produzione del mio primo inedito “Quante scuse” che ha avuto molti riscontri positivi quindi non ho avuto dubbi nel riconfermare Carmine anche per la produzione delle mie prossime canzoni.

Come nascono le tue canzoni?

Nascono materialmente chitarra e voce, e delle volte anche su dei beat. Per la parte testuale invece mi affido a pensieri o frasi che durante l’arco della giornata mi passano in testa e che appunto sul cellulare e che scaturiscono da avvenimenti o da semplici penseri che mi segnano e che una volta tornato a casa vengono ampliati diventando canzoni….molte riflessioni diventate canzoni sono state partorite sotto la doccia.

Credi che fare musica nel Sud Italia renda le dinamiche della propria carriera più difficili?

Credo che non sia cosi, soprattutto negli ultimi anni.

Non solo perché si sono fatti spazio nel panorama musicale nazionale diversi artisti, oltretutto salentini, ma nel corso delle mie esperienze ho potuto notare l’attenzione che molti produttori ci mettevano nello “scoprire” talenti provenienti dal sud Italia, dando più possibilità a giovani artisti di farsi conoscere, e addirittura alcuni autori hanno scelto come tappa fissa la nostra terra per ricercare nuove fonti di ispirazione per la scrittura di nuovi brani.

Se dovessi descrivere la tua musica con tre parole, come la descriveresti?

Sincera, diretta e consapevole.

Che musica c’è nella playlist Spotify di Stefano Scorrano?

Spotify per me è un calderone dove ci puoi trovare di tutto con tanti spunti e sound differenti che ho approfondito nel corso degli anni e che segnano fasi della mia vita. Da Ghemon a Paolo Nutini, e poi Jason Mraz, Mellow mood, Frah Quintale, Alex britti, Black keys, Arctic Monkeys…..senza dimenticare i grandi come Lucio Battisti, Bob Marley, Queen.

Se potessi scegliere di duettare con un cantante della scena attuale, con chi ti piacerebbe farlo? E un big della scena passata?

Oggi senza ombra di dubbio vorrei duettare con Ghemon, scoperto durante gli ultimi anni del liceo e che ho continuato sempre ad ascoltare e ad apprezzare nel tempo, mentre un big della scena passata con cui mi sarebbe piaciuto duettare è senza dubbio Bob Marley. Mi prendo la facoltà di aggiungere un nome che sicuramente mi ha fatto appassionare alla musica e al canto sin da piccolo e che avrei voluto fortemente conoscere…Alex Baroni

Un saluto per gli ascoltatori di Radio Wau…

Un saluto e un invito a tutti gli ascoltatori di Radio Wau… continuate ad ascoltare “Ripartire con te” e seguitemi sui social per scoprire le prossime novità.

Intervista a cura di Cristiana Francioso

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